Il Campo Aurico esiste?

Ecco alcune

evidenze scientifiche


Il campo aurico, o campo energetico umano… questo sconosciuto

Molti lo descrivono – come vedremo, più che altro in Italia – come una leggenda metropolitana. Una cosa che non esiste, come le fake news, i folletti e l’informazione indipendente. L’ “enciclopedia libera” che tutti conosciamo inserisce la voce ‘aura’ nella categoria del paranormale. E avverte che non esistono prove scientifiche che ne dimostrino l’esistenza. Andiamo a vedere se è vero (perché spero si evinca già, da questa premessa, che invece così non è 🙂 )

Le Basi Scientifiche della Medicina Integrata

Se ti parlassi di un libro di centinaia di pagine, scritto negli USA da un professore esimio e ricercatore in medicina, che spiega in dettaglio perché è necessario integrare le antiche tradizioni orientali nel nostro sapere scientifico? Penseresti che sto viaggiando nel futuro con la cabina del Dr. Who? Invece il libercolo in questione è alla sua terza edizione, la prima è del 2005. Il suo titolo, in italiano, suonerebbe all’incirca come il titolo di questo paragrafo. Ecco il link alla prima presentazione dell’opera sul sito del National Center for Biotechnology Information.

Vediamo cosa dice, un po’ traducendo direttamente dalla fonte. Il testo esamina i fondamenti scientifici della relazione mente-corpo, studiati dalla psiconeuroimmunologia (PNEI). Questa neuroscienza studia le numerose interazioni fra i sistemi endocrino, immunitario, nervoso e dello stress. Interazioni che impattano profondamente il funzionamento e la salute dell’essere umano. Esplora poi le dinamiche mentali ed emotive correlate a stress e rilassamento, perché è ormai dimostrato come i fattori di stress favoriscano lo sviluppo di diverse malattie. Ed ecco la super-bomba. I sistemi di stress e rilassamento, secondo lo studio, sono anche il punto di vista ideale per osservare il ruolo della spiritualità nell’assistenza sanitaria. WOW! Qui si intende come attenzione allo spirito e all’anima, non come fede in una religione istituzionale.

La famosa Ghiandola Pineale

Il testo parla quindi di ghiandola pineale. Se ne sente dire tanto nel mondo olistico, la ghiandola dello spirito, ma qui ne parla un medico. Dice che essa è il luogo fisico in cui ciò che esiste al di fuori del corpo si rapporta con le cascate ormonali ed elettriche – quindi energetiche – che sperimentiamo in natura come pensieri, emozioni, o esperienze animiche. Gli autori infine mettono insieme ricerche mediche recenti e antichi concetti filosofici, che di queste sfere si occupano da sempre nel descrivere la bioenergia umana in dettaglio.

Concludono gli autori che un’assistenza sanitaria completa deve implicare una grande attenzione alla mente e allo spirito – non solo al corpo. Il testo include un elenco letteralmente infinito di pratiche per il ripristino del sano stato di rilassamento, in cui tecniche mediche e bio-naturali vengono citate senza esclusioni né privilegi. Parla anche dei curanderos, per intenderci, ve lo giuro. Il che peraltro va pienamente nella direzione di ciò che sostiene l’Organizzazione Mondiale della Sanità sulle Medicine Tradizionali e Complementari, come raccontavo in un altro post.

La scienza ha documentato l’esistenza dei Meridiani, i canali energetici secondo la Medicina Tradizionale Cinese – chiamati nadi nella tradizione indiana.

Diciamolo meglio. Studiosi hanno dimostrato che, in corrispondenza dei punti principali dove scorrono questi canali di trasporto dell’energia vitale, si osservano caratteristiche biologiche particolari. E altrimenti prive di ragion d’essere. Esiste quindi un riscontro biologico della loro presenza – perché è lui, il riscontro biologico, che la scienza è andata cercando per decenni. Questo perché i Meridiani, parte integrante dell’anatomia energetica, non sono come le vene o i vasi linfatici. Sono intangibili, pertanto non ci si voleva rassegnare ad ammetterne l’esistenza. Alcuni esempi di queste nuove prove?

Con la tomografia computerizzata, una tecnica di immagine di contrasto, sono state effettuate delle scansioni sul corpo a livello microscopico. Al di là dei paroloni… L’esperimento ha svelato ad esempio che, nei punti energetici principali del sistema dei meridiani – quelli stimolati dagli agopuntori – la densità di microvasi sanguigni e linfatici è maggiore rispetto ad ogni altro punto del corpo. Nonostante questa concentrazione microvascolare non sia giustificata da altre necessità biologiche. Ecco l’articolo pubblicato dall’Healthcare Medicine Institute su questo studio dei meridiani.

Altri ricercatori, invece, hanno iniettato nel corpo di un gruppo di persone dei radioisotopi – delle sostanze tracciabili. Hanno osservato poi, sempre a livello microscopico, come si diffondeva la sostanza iniettata. In punti del corpo che con i meridiani non c’entrano, l’isotopo radioattivo si diffondeva a raggiera e casualmente. Iniettato negli agopunti, si propagava invece in modo lineare, lungo il percorso del meridiano di appartenenza. E seguendo il tracciato indicato dalle mappe della tradizione. Qui non ho da fornirti un articolo originale, ma ecco una traccia sul sito del NCBI di questo studio dei meridiani tramite radioisotopi. Se ne trovano poi diverse sintesi in rete.

Ma il campo aurico esiste? Beh, in Russia un sistema di misurazione e analisi dell’aura e dei chakra è usato in molti ospedali.

Un uomo che oggi è vicedirettore dell’Istituto Federale di Fisica di San Pietroburgo – tra le altre cose – ha creato una sofisticatissima fotocamera detta GDV. Ciò che essa ‘fotografa’ viene tradotto da un software in informazioni coerenti e leggibili sullo stato del campo bioelettrico umano e dei chakra. Questo signor Konstantin Korotkov ha dimostrato, infatti, che il suo macchinario riusciva a mostrare anche le variazioni del campo energetico in base allo stato di salute, o in rapporto all’ambiente… Con parametri scientificamente misurabili.

La sua macchina, un brevetto europeo, in Russia e Bielorussia è stata integrata nel sistema sanitario nazionale. Si usa per fare diagnosi a fianco dei metodi convenzionali, e per monitorare i pazienti e la loro risposta alle cure. Semplificando, si legge anche l’aura per sapere come la persona sta. Dal sito ufficiale di Koroktov, ecco un articolo approfondito sulle basi scientifiche della GDV.

GDV, Kirlian, Matrix Drops Computer, Biorisonanza Olistica

Questa fotocamera è un’evoluzione della macchina Kirlian. Se ne è parlato molto, anche in Italia esistono casi e nomi famosi che si sono occupati di screditarne la validità. La GDV però, con la sua maggiore precisione e sofisticazione, mostra in modo misurabile il “comportamento” di un qualcosa che appartiene alla persona, e che si riteneva intangibile e insignificante, se non inesistente.

La tecnologia GDV non è l’unica né l’ultima delle macchine a disposizione, anche in Italia… Io stessa sono abilitata all’utilizzo di un computer quantistico che analizza le onde scalari del corpo effettuando, in sostanza, una lettura proprio del campo aurico. Si chiama Matrix Drops Computer, e può rilevare con precisione le disarmonie del nostro sistema corpo – mente – emozioni, indicando peraltro le correlazioni fra queste tre sfere. E la Biorisonanza Olistica effettua proprio una scansione dei chakra come leggerai – anche se a proposito della GDV – nel prossimo paragrafo. Seguimi ancora per un minuto, te lo racconto.

Last, but not least: i chakra e ulteriori studi sul loro rapporto con emozioni e pensieri

Anche oltre i confini russi la cosa suscita interesse. In questo articolo, vediamo coinvolto un professore di ingegneria chimica di Louisville alle prese con la GDV, con un’analisi che ha permesso di visualizzare su schermo lo stato psicoemotivo delle persone coinvolte. Con le informazioni raccolte dalla fotocamera, il software elabora infatti una vera e propria visualizzazione grafica dell’aura, e dello stato di allineamento ed equilibrio dei chakra. Dimostrando che equilibrio e disequilibrio vanno di pari passo con lo stato psicoemotivo delle persone analizzate, uno stato che di per sé consideriamo non tangibile, e percettibile solo personalmente. A quanto pare, non se comprendiamo che anche pensieri ed emozioni sono energia, tanto da cambiare il modo in cui il nostro campo bioelettrico si presenta.

Quindi, citanto dall’articolo, la visualizzazione di un’aura allineata e ricca di energia positiva corrisponde a uno stato emotivo sano ed equilibrato. Collegato, ad esempio, a sincerità, onestà, fermezza, equità. Ad amore incondizionato, compassione, gratitudine. Ma anche abilità nel distinguere il falso dal vero, affetto spontaneo, capacità di rimanere calmi nonostante ciò che succede al di fuori di noi. Uno stato emotivo non sano e disequilibrato è correlato invece ad attaccamento, ego, avidità, menzogna, paura, rabbia, irritazione e dolore, tra gli altri.

Cosa ne deriva, peraltro? Che, al contrario, un campo energetico equilibrato favorisce l’apertura a stati d’animo come l’amore, la compassione, la lucidità e il discernimento, la capacità di rimanere calmi etc… Mentre il dolore, la paura, la rabbia… non sono forse alcuni dei fattori interni, personali e soggettivi, che aumentano il nostro personale livello di stress?

Un’ultima, personalissima riflessione: 5G e Telemedicina

Tutte le energie di cui abbiamo parlato sono non solo misurabili, ma anche riequilibrabili. Basta utilizzare le frequenze giuste (di energia stiamo parlando, no?) Il riequilibrio energetico, dei chakra e non solo, consiste proprio in questo, e in questo consiste il mio lavoro. Anche con tecnologie molto simili a quelle descritte in alto. Difficile da credere? Apriamo una piccola ma interessante parentesi. Ti invito a rivedere questo super – discusso frammento video in cui Vittorio Colao parla della “futuristica” possibilità di somministrare farmaci a distanza grazie al 5G. La discussione si è sprecata. Chi diceva che lui parlava, evidentemente, di poter controllare da remoto macchinari o robot deputati a somministrare farmaci. Chi ha capito invece che si parlasse di somministrare farmaci via etere attraverso il 5G. E spesso, i primi si sono divertiti a prendere per il cul0 i secondi. Più in basso ci chiariremo le idee sulla questione.

Ti ricordi quando, in alto, ti ho parlato della Biorisonanza Olistica? Se ti dicessi che, attraverso questa tecnologia quantistica, è GIA’ possibile ‘somministrare’ a distanza frequenze riequilibranti equivalenti a precisi presidi omeopatici, fiori di Bach o Australiani, funghi medicinali, fitoterapici e compagnia cantante? Che la frequenza energetica di ognuno di questi – ovvero l’informazione elettro-magnetica con cui le loro molecole instaurano un ‘dialogo’ con le cellule del corpo, producendo su di esse un effetto – è già codificata e inviabile a distanza “via etere” – leggi, via internet -, ottenendo la stessa efficacia? Con buona pace di chi sostiene che quando gli olistici e i fisici parlano di energia, non usano il termine con la stessa accezione?

Il punto non è cosa intendesse dire Colao, il punto è che anche la teoria più improbabile è già una realtà di fatto. Prima che esistesse la Biorisonanza Olistica già esisteva la Medicina Quantistica. Strumenti simili nella sostanza, ma con un’interfaccia ideata per l’uso medico – scientifico, utilizzabili quindi solo da personale medico. La Medicina Quantistica ha iniziato da tempo ad essere un possibile campo di aggiornamento per i professionisti sanitari che vogliono approfondire. E prendono crediti formativi veri per questa formazione, eh? Non punti del supermercato. Io mi sono chiesta: se un omeopata, con la Biorisonanza Olistica, può trattare un cliente a distanza inviando onde equivalenti a presidi omeopatici ultra specifici, e il risultato è lo stesso che prendendoli per bocca… Cosa impedisce di credere possibile che un medico possa somministrare medicamenti da banco allo stesso modo, se non oggi a breve? A distanza, inviando precise frequenze tramite la rete? Siamo pronti ora, chiudiamo la parentesi e torniamo a noi.

Le tecniche antiche di riequilibrio energetico si basano sulla capacità di utilizzare lo stesso campo elettromagnetico umano per riequilibrare le frequenze di un altro campo elettromagnetico umano – leggi: campo aurico

Una proprietà del nostro sistema biologico nota all’uomo da 4000 anni circa, basata sul fatto che basta una frequenza energetica per ottenere un’impatto sulla materia. Evidentemente, chi ha sviluppato e messo a disposizione dell’uomo tecnologie apparentemente da Futurama come quelle di cui ti ho parlato sopra lo sa molto bene, anche se descrive il fenomeno con un altro linguaggio. E ora tocca a te fare le tue riflessioni personali. 🙂

Crediti

Foto in alto: fotografia Kirlian by Sérgio Valle Duarte, Wikidata entry Q16269994 [CC BY 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0)]

Quindi, come occuparti della tua energia vitale?

Non sai scegliere fra le ultime tecnologie e la tradizione? Magari possiamo trovare insieme la soluzione più adatta a te.

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