Riequilibrio Energetico:

una tecnica naturale antistress


Molti indicano il Riequilibrio Energetico come tecnica antistress naturale, ma perché e su cosa agisce? Ecco la mia risposta, con la precisa scelta di metterla in termini – spero – semplici e comprensibili, puliti dai tecnicismi degli addetti al settore. For dummies, insomma 🙂

Esistono diversi modi di re-agire alla Vita quando stressa, quando offende, quando mette in difficoltà. La Psicoenergetica, su cui il riequilibrio energetico si basa, studia le strutture e modalità di difesa umane per come stanno in rapporto con la nostra energia vitale e il nostro modo di usarla. Essa mostra che gli infiniti modi di reagire alle situazioni di disagio si possono ricondurre a cinque atteggiamenti fondamentali: fuggire, appoggiarsi, tollerare, manipolare, irrigidirsi. Ma ognuna di queste parole apre a un mondo di sfumature di grigio, di significati ampi, di sfaccettature di comportamento. Ecco una piccola panoramica introduttiva, per capire di cosa stiamo parlando.

Fuggire, Appoggiarsi, Tollerare, Manipolare, Irrigidirsi

Ognuno di noi può impiegare ciascuna di queste cinque strategie, in base al contesto e alla situazione, anche tu. E spesso inconsapevolmente. Hai appreso a farlo da bambino, da bambina, assorbendo dai modelli di comportamento che avevi davanti, ad esempio. Ma anche seguendo il tuo istinto e la tua “pancia”, per poi affinare con l’esperienza. Ne privilegiamo una o due di queste strategie, di solito, ma in qualche modo le conosciamo tutte. Sono le corazze che indossiamo – a livello caratteriale, psico-emotivo, e perfino a livello di atteggiamento corporeo e muscolare – nel momento del bisogno… e non solo.

La difesa diventa quindi struttura, la struttura diventa carattere, e noi finiamo per identificarci completamente con quel nostro “carattere”. Che in realtà è solo una misura difensiva. Ti capita mai di ritrovarti a reagire in un certo modo di fronte a situazioni simili, e ciononostante di pensare “Io però non sono così?”. Lo pensi perché è vero. E’ che raramente ti hanno insegnato a distinguere il Carattere – che è un colore e può cambiare a seconda della luce -, dall’Essenza. La quale, invece, è ciò che ti contraddistingue, che ti rende unico e che non cambia in nessuna circostanza.

La vera tecnica antistress, qui, è… la Consapevolezza!

Quando si dice che parte dello #stress dipende da noi, da come re-agiamo alle situazioni e agli #stressor, si intende che parte dello stress deriva dalle difese che adottiamo inconsapevolmente. Soprattutto perché, spesso, in realtà i nostri atteggiamenti ci proteggono da un lato ma ci limitano dall’altro. Quando accade è come se girassimo in tondo, consumando un sacco di energie senza risolvere davvero il problema. Perché i tratti del nostro carattere sono al contempo i nostri punti di forza e i nostri punti di debolezza… come ci insegna il Tao, niente è solo bianco o solo nero, solo utile o solo inutile.

Non dilunghiamoci oltre, in questa sede, ma linko qui un altro mio articolo che approfondisce il tema delle cause di stress interiori, e di come si creano all’interno del nostro sistema – persona.

Ciò che il riequilibrio energetico aiuta a fare, in quest’ambito e attraverso centratura e rilassamento, è ritrovare maggior consapevolezza di te. Delle tue modalità, di come e quando usi queste strategie, della misura in cui ti aiutano e della misura in cui ti limitano. Anche il comportamento è energia: si traduce in equilibri e disequilibri del tuo campo, dei tuoi chakra, dei tuoi canali energetici. Riportare più equilibrio diventa quindi un modo naturale per lasciar emergere queste tue personali Verità. E per poter decidere consapevolmente cosa farne. Come sfruttare le tue reazioni abituali quando ti fanno bene, e come cercare di trasformarle in abitudini migliori quando ti fanno più male che bene.

Riequilibrio dei chakra ed Esperienza

In ultima istanza, quindi, è la tua stessa mente a generare il disequilibrio, con le sue convinzioni e i suoi schemi. Il riequilibrio energetico dei chakra e dell’aura insegna invece attraverso l’esperienza. Insegna che quando sei più centrato in te stesso, spontaneamente reagisci in modo più efficace e più utile. Che quando ti concedi di rilassarti, spontaneamente sei più lucido nel prendere decisioni. Che quando sei più in contatto con le tue emozioni, non ne sarai travolto quando non sarà più possibile respingerle giù, dove nessuno possa vederle – nemmeno tu.

Perché la tua energia è estremamente intelligente. In realtà, il tuo sistema è strutturato per sapere già, di suo, come elaborare al meglio tutte le diverse frequenze che compongono l’energia vitale, quelle associate a emozioni, reazioni, pensieri, atteggiamenti corporei. Se si inceppa in uno stato di disequilibrio, è perché – ancora una volta – nessuno ti ha insegnato questo. Per lo più, come si diceva prima, abbiamo imparato ad adottare comportamenti, e non tutti utili.

Ma tu sei una macchina perfetta, non solo dal punto di vista fisico e biologico, bensì anche dal punto di vista mentale ed emotivo. Il riequilibrio energetico emozionale ne olia gli ingranaggi arrugginiti, permettendo loro di guidarti, passo dopo passo, consapevolezza dopo consapevolezza, verso una vita più distesa. Una vita più rispettosa delle tue esigenze. E sì, anche una vita più performante, perché la consapevolezza ti permette di investire meglio le tue energie, e di indirizzarle là dove davvero serve.

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Guarda la panoramica dei diversi percorsi e strumenti che possiamo usare per aiutarti a ritrovare il tuo vero Equilibrio.

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